“La mente degli animali non è migliore né peggiore della nostra. Semplicemente è adatta per altri stili di vita.” (Danilo Mainardi)

La progettazione di un sito web efficace dipende in larga misura da dove e come sono presentate le informazioni importanti. L’usabilità definisce il grado di facilità e soddisfazione con cui si compie l’interazione tra l’uomo e uno strumento, nel nostro caso il sito web. La difficoltà sta nel trovare una soluzione che soddisfi tutti gli “stili cognitivi” degli utenti, cioè la modalità di elaborazione dell’informazione che la persona adotta in modo prevalente.

Con queste ‘pillole’ forniamo alcuni spunti di riflessione sulle best practices di progettazione di un sito web o una newsletter efficace.

Figure retoriche e gergo

Non usare una terminologia troppo “aulica e desueta”: potresti scoraggiare l’utente. Evita inoltre le figure retoriche e termini gergali se non sono conosciuti dal tuo target.

Schema a “F”

Gli utenti tendono a leggere una pagina web o una newsletter con uno schema a “F”: ciò significa che non leggono tutte le informazioni, bensì leggono per intero le prime righe, troncando le frasi in quelle successive.

Sii esplicito e chiaro

La pagina web deve presentare le informazioni in modo esplicito: meglio evitare l’approccio di “incuriosire l’utente”, sopratutto in un contesto B2B. Se l’obiettivo della pagina non è chiaro, l’utente la chiude subito.

Concentrare o distribuire

Una newsletter può fungere da “teaser”: fornisci le informazioni senza entrare troppo nei particolari, con una chiara “call to action” per proseguire la lettura sul tuo sito. Oppure concentra tutte le informazioni nel corpo della mail, tenendo presente tutti gli accorgimenti necessari ad una comunicazione efficace.

Troppi colori

Usare troppi colori provoca confusione e distoglie lo sguardo dell’utente dalle informazioni importanti.

Tipi di caratteri speciali

Alcuni tipi di carattere (font) sono da usare solo in contesti speciali, altrimenti si riduce la leggibilità. Meglio prediligere i font “sans-serif” per una leggibilità ottimale.

Negazioni e frasi negative

Quando scrivi un testo, ricordati che usare troppe negazioni o usare frasi negative, è di difficile comprensione all’utente. In altre parole: non dimenticare che non utilizzare uno stile diretto nella scrittura impedisce di evitare le incomprensioni.

Maiuscolo significa gridare

Nel linguaggio informatico, se scrivi un testo usando solo il carattere maiuscolo ti esprimi in maniera irruente e impetuosa, perché equivale a gridare. HAI CAPITO?!?

Velocità

Se gli utenti non trovano le informazioni interessanti entro pochi secondi, sicuramente chiuderanno l’email o il sito senza proseguire nella consultazione.

Tone of voice adatto

Se il “tone of voice” non è adatto al tuo target, potrebbe non essere efficace e gli utenti non proseguiranno nella lettura. Ad esempio, c’era una volta un webmaster a cui piaceva scrivere con uno stile molto originale. “E’ per distinguermi dalla massa”, diceva, ma gli utenti non gradivano….

Muro di testo

Una newsletter o un sito ricchi di testo risultano di difficile comprensione: occorre inserire qualche accorgimento grafico e di impaginazione per rendere la lettura più fluida, piacevole e interessante.

Testo in grassetto

Usare troppo il grassetto nel testo non facilita la lettura, perché veicola l’idea che tutto sia ugualmente importante, dove ogni concetto è allo stesso livello degli altri: è controproducente!

Colori e loro accostamento

Quando progetti un layout, tieni presente che l’accostamento di determinati colori può avere risultati disastrosi e opposti a quelli sperati, come la difficoltà di leggere e mettere a fuoco il testo.

Non sapere genera frustrazione

Se gli utenti non sanno di cosa tratta il sito web, si genera frustrazione: usare una struttura standard per il layout delle pagine fa sì che un utente sia in grado di capire fin da subito tutti gli elementi in esso contenuti.