La Fondazione CDEC di Milano ha potuto vedersi realizzato un museo digitale accessibile sul web (www.museoshoah.it) che contenesse oltre 300 documenti della mostra Dalle leggi antiebraiche alla Shoah.

Cliente: La Fondazione CDEC rappresenta oggi il principale istituto italiano di storia e documentazione dell’ebraismo contemporaneo in Italia. Svolge in particolare attività di ricerca scientifica e divulgazione sulla storia degli ebrei in Italia in età contemporanea, la Shoah, la memoria e la didattica della Shoah in Italia, l’antisemitismo e il pregiudizio dal secondo dopoguerra ai giorni nostri.

Sette anni di storia Italiana 1938-1945 tenutasi a Roma nel biennio 2004-2005, di primaria importanza in quanto l’apposito sito rende perpetua una vera e propria testimonianza di quella fase storica cruciale per il mondo intero.

Per la realizzazione del museo online abbiamo affrontato importanti scelte di grafica e tecnologia mirate a realizzare pagine rapide da caricare e in grado di garantire al meglio la leggibilità di ciascun documento.

In particolare abbiamo ipotizzato diversi livelli di accesso alla mostra, pensando a diversi tipi di visitatori (cultori della materia, studenti, ricercatori, semplici interessati).

Il primo livello è costituito dal percorso lineare completo, in cui l’utente scorre in sequenza tutte le sezioni della mostra, suddivise in capitoli. Il testo di ogni capitolo contiene link a gruppi di documenti; in aggiunta ogni documento è corredato da una didascalia e dalle indicazioni delle fonti.

Il secondo livello è quello della navigazione libera, pensata per chi conosce già il quadro generale e vuole avere una panoramica dei documenti contenuti.

Il terzo ed ultimo livello, composto dalla ricerca nel database, è quello maggiormente approfondito, per utenti che cercano informazioni al dettaglio perchè particolarmente appassionati e/o semplicemente incuriositi. In questa sezione è disponibile un motore di ricerca evoluto, in grado di scegliere i documenti attraverso diversi criteri (data,tipologia, supporto, ecc.) o attraverso parole chiave.

Il Corriere della Sera ha menzionato la nostra realizzazione in un articolo che tratta di preservare la memoria di quanto accaduto: vai all’articolo

In collaborazione con Biscione Associati.